Cremo, non farti distrarre dal gran caos

Calcio serie B • Tra ricorsi e sentenze si rasenta il ridicolo. Ma i grigiorossi sono concentrati sul Padova 


di Matteo Volpi 

Il sabato della serie B diventa il “sabato al circo”. Una situazione sempre più paradossale, giunta ad un pericoloso punto di non ritorno e nella quale, di fatto, non si capisce più nulla. Mercoledì il Collegio di garanzia del Coni ha stabilito la riammissione della Virtus Entella in serie B, nonostante la stagione sia iniziata da tre turni e la squadra di Chiavari abbia già giocato una partita nel campionato di serie C. La riammissione è stata determinata dopo che il Collegio di Garanzia aveva decretato che la penalizzazione del Cesena di quindici punti per il caso delle plusvalenze fittizie non andasse inflitta in questa stagione — cosa peraltro impossibile, dato che il Cesena è fallito – bensì alla classifica dell’ultimo campionato di serie B. Dopo il giudizio del Collegio di Garanzia – il terzo e ultimo grado della giustizia sportiva – la classifica della passata stagione è quindi cambiata: la Vir- tus Entella, che con la penalizzazione ha superato il Cesena in classifica, non deve più ritenersi retrocessa. Questa è solo l’ultima conseguenza del groviglio fatto di ricorsi, appelli e sentenze che nelle ultime settimane ha coinvolto e bloccato la serie B e la serie C. Ma il campionato continua, senza alcuna sospensione, come ha confermato la decisione del Tar del Lazio smentendo così il decreto di sospensione che lo stesso tribunale, in identica sezione ma con un diverso presidente, aveva emesso solo sabato scorso, accogliendo il ricorso di Pro Vercelli e Ternana. Torna quindi effettiva la sentenza dell’11 settembre con cui il Collegio di Garanzia del Coni aveva dichiarato “inammissibili” i ricorsi sul format della serie B a 19 squadre e di conseguenza sono decadute le udienze di venerdì 21 e lunedì 24, per decidere rispettivamente il format e quali società ripescare. La nuova data-chiave dovrebbe essere quella di mercoledì 26 settembre, due giorni prima delle udienze al Tribunale federale, ma ormai il caos regna sovrano. Un clima di totale incertezza che impedisce qualsiasi tipo di programmazione e ai veri protagonisti, giocatori e allenatori in primis di lavorare nel modo giusto durante la settimana. La Cremonese scenderà in campo a Padova domani sera alle 21 e poi proprio mercoledì 26, con inizio alle 19, allo “Zini” contro il neopromosso Cosenza. Un doppio confronto ravvicinato al quale la squadra di mister Mandorlini si presenta ancora imbattuta, dopo tre turni e con la consapevolezza di dover pensare solo a quanto succederà sul campo. 

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