La Vanoli a Milano ci deve almeno provare

BASKET SERIE A • Dopo l’amara sconfitta contro Varese, i biancoblu sono attesi a una mission impossible 



di Fabio Varesi 
Una lezione salutare. Così si può archiviare, anche se con un po’ di amarezza, la sconfitta casalinga contro Varese degli ex Caja e Conti. Decisivo l’approccio della Vanoli alla sfida, che ha prodotto uno sconcertante 21-2 nel corso del primo quarto, con un desolante 0 su 7 da tre punti. Poi però la squadra si è ricordata di essere la rivelazione del campionato e con un parziale di 28-14 nel secondo quarto, ha rimesso in sesto il match. Ma le troppe palle perse (16) e la giornata disastrosa di Ricci (fresco di convocazione in Nazionale) e Saunders (zero punti per entrambi), hanno permesso a Varese di strappare due punti forse insperati, grazie anche a un paio di decisioni arbitrali discutibili. A mente fredda, Sacchetti si è confermato un gran signore, non tirando in ballo i possibili falli su Ruzzier e Crawford per giustificre la sconfitta dei suoi giocatori, che si sono espressi sotto il loro standard. E’ un peccato, perché i biancoblu avrebbero potuto agganciare il secondo posto e arrivare a vele spiegate al difficile match di Milano. Al coach, però, interessa la crescita del gruppo e a come far fronte alle lacune del roster. Di positivo c’è stato il recupero di Demps, che è finalmente tornato sui livelli del campionato. Ora c’è la proibitiva trasferta contro l’Armani Milano, inarrestabile in campionato ed efficace in Eurolega. Una sfida sulla carta impari, ma il doppio impegno europeo a distanza ravvicinata, avrà sicuramente fiaccato il roster di Pianigiani, anche se le rotazioni sono amplissime. Ai confermati Gaudaitis, Micov, Cinciarini, Jerrells, Bertans, Kuzminskas e Tarczewski, si sono aggiunti giocatori di valore come il play James (dal Panathinaikos), le guardie Nedovic (dall’Unicaja Malaga) e DallaValle (da Reggio Emilia), entrambi al momento infortunati, le ali Brooks (dall’Unicaja Malaga) e l’ala Fontecchio (tornato dal prestito alla Vanoli) e l’ala-centro Burns (arrivato da Cantù). Sperare in un successo è un azzardo, ma nello sport nulla è scontato prima di giocare, quindi la Vanoli ci deve provare, forte del fatto che non ha nulla da perdere. Dopo il turno di domani, il campionato si ferma per gli impegni della Nazionale che Sacchetti sta pilotando ai Mondiali del prossimo anno. 



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