Vanoli, ritrova la tua Alma vincente

BASKET SERIE A • Dopo due sconfitte di fila i biancoblu cercano il successo domani contro Trieste 


di Fabio Varesi
Dopo gli applausi, i punti. La bella prova contro Milano, ha confermato le qualità della Vanoli, che è però reduce da due sconfitte consecutive e la pausa per gli impegni della Nazionale del ct Sacchetti (che è ad un successo dalla qualificazione ai Mondiali del 2019), è sicuramente servita per ricaricare
le batterie. Ma per non vanificare l’ottimo avvio di stagione, la squadra di Meo Sacchetti deve tornare al successo al PalaRadi, dove sono già passate due squadre (Cantù e Varese). L’avversario di domani è sicuramente abbordabile, ma assolutamente da non sottovalutare, l’Alma Trieste. Quella giuliana è una piazza importante del nostro basket, che è tornata in serie A dopo ben 14 anni di assenza e che dopo un inizio non facile, ha conquistato quattro successi, che le hanno permesso di irrompere nelle parti alte della classifica. Naturalmente la squadra di coach Dalmasson ha come obiettivo la salvezza e per riuscirci la dirigenza ha allestito un roster competitivo, ingaggiando otto stranieri, che si sono aggiunti ai sei protagonisti della promozione. I nuovi sono il play Chris Wright (da Reggio Emilia), la guardia Sanders (da Casale Monferrato), le ali Walker (dal Delaware 87ers, squadra americana della Nba Development League) e Peric (ex Vanoli, arrivato dalla Reyer Venezia), i centri Mosley (da Legnano) e Knox (da Capo d’Orlando), la guardia-ala Strautins (da Orzinuovi) e l’ala lettone Silins (reduce dalla stagione a Trento).
I confermati sono il play Fernandez, il play-guardia Cavaliero, le ali Coronica, Janelidze e Da Ros e il centro Cittadini, giunto alle soglie dei 40 anni. Insomma, un avversario che può risultare pericoloso, se affrontato senza la giusta determinazione, ma siamo sicuri che la lezione subìta contro Varese, sarà servita per evitare cali di tensione, soprattutto in avvio dei match. In più, Sacchetti può contare anche su Stojanovic, un’importante alternativa al tiro, che non è ancora al massimo della forma, visto che non ha mai giocato a Torino, ma che nel corso della stagione saprà rendersi utile, come ha dimostrato con la maglia di Capo d’Orlando. 

Commenti