Federica e Marta sempre imprendibili

CICLISMO • Secondo titolo italiano per la Venturelli tra le Esordienti e titolo europeo Under 23 per la Cavalli 


fortunato chiodo 
Due talenti del ciclismo, che non si fermano più. Partiamo da Federica Venturelli, 14enne di San Bassano, campionessa lombarda che bissa il successo dello scorso anno e conquista per la seconda volta di fila il campionato italiano su strada donne Esordienti, stavolta a Chianciano Terme, cogliendo così la 14a vittoria stagionale. La portacolori del GS Cicli Fiorin ha vinto per distacco la prova tricolore per le ragazze del secondo anno, precedendo la piemontese Irene Cagnazzo e l’altra lombarda Marta Pavesi, lecchese della Valcar Cylance Cycling, che si mette al collo la medaglia di bronzo. Bene anche Rebecca Vezzoni (Gioca in Bici Oglio Po Casalmaggiore), che chiude la prova tricolore all’ottavo posto. Manca un nulla all’ingresso del circuito delle Terme di Chianciano, Federica Venturelli innesta un rapporto lungo, pianta in asso la pattuglia delle leader e s’avvia con la cavalcata solitaria di muscoli e caparbietà: è l’incredibile record di una seconda doppietta tricolore ciclocross-strada nello stesso anno solare.
Ordine d’arrivo: 1) Federica Venturelli (GS Cicli Fiorin) km 32,800 in 59 49”, media/h 32,901, 2) Irene Cagnazzo (Alba Bra Langhe Roero) a 43”, 3) Marta Pavesi (Valcar Cylance Cycling) a 1’05”, 4) Sara Piffer (Velo Sport Mezzocorona) a 1’56”, 5) Beatrice Roda (SC Bike Cadorago) a 1’58”, 6)Chiara Marcon (GS Young Team Arcade) a 2’01”, 7) Vanessa Benuzzi (Mazzano), 8) Rebecca Vezzoni (Gioca in Bici Oglio Po Casalmaggiore). Ma non è finita, perché Federica ha trionfato anche in pista, vincendo a Dalmine il titolo lombardo Omnium Endurance. 
Passiamo all’altro grande protagonista. Nell’impianto moderno di Gand (Belgio) intitolato a Eddy Merckx, nel corso dei Campionati Europei su pista Junior e Under 23, Marta Cavalli ha pedalato ancora una volta nell’oro. Dopo aver mancato il podio per un solo secondo nell’inseguimento individuale (nella stessa prova, la toscana Vittoria Guazzini della Valcar Cylance Cycling ha conquistato l’argento), Marta ha trionfato nell’inseguimento a squadre Under 23, confermando il titolo del 2018. Martina Alzini (che si è alternata con la Cavalli), Elisa Balsamo, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster sono partite forte ed hanno conquistato la finale per l’oro contro la Francia. Le ragazze del ct Salvoldi hanno recuperato il gap iniziale e con il tempo di 4’15”915, oltre alla vittoria hanno stabilito il nuovo record italiano di specialità contro i 4’19”593 della Francia. Quarto posto, invece, per gli azzurri. La prima medaglia del metallo più prezioso per l’Italia era arrivata, come nell’edizione 2018, dall’azzurra Letizia Paternoster (GS Fiamme Azzurre-Trek Segafredo). Impegnata nell’eliminazione, una gara che si addice in pieno, la trentina di Cles ha confermato il titolo conquistato la scorsa edizione e mantenendo lo scettro di regina d’Europa in questa specialità. Buon Sesto posto dello Junior Samuel Quaranta (Team Lvf) nella finale dell'eliminazione maschile, mentre Elena Bissolati e Miriam Vece nella velocità a squadre, dove hanno superato il primo turno, per poi cedere alla Russia. Oro anche per il quartetto Junior femminile, mentre Camilla Alessio ha conquistato il bronzo nell’inseguimento individuale Juniores. 

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