Il Consorzio Agrario cresce e non si ferma

Il presidente Paolo Voltini: «Nel 2018 +8%del fatturato, il trend prosegue nel 2019». Tanti progetti in cantiere 


Affrontare ogni nuova sfida con positività e guardare al futuro in modo propositivo. Sono questi i capisaldi della strategia aziendale del Consorzio Agrario di Cremona che con la guida di Paolo Voltini è ormai protagonista di una percorso di crescita costante. Un’impostazione che, anche in periodi economici globali certamente non facili come quello che stiamo vivendo, si è rivelata efficace. A testimoniarlo del resto sono i numeri. A giugno infatti è stato approvato il bilancio che anche nel 2018 è stato contraddistinto dal segno più. Il fatturato si è confermato in aumento, con un incremento medio dell’8% rispetto al 2017. Un dato che diventa ancora più significativo se letto alla luce di quelli che sono stati gli investimenti fatti nei diversi settori e il calo dei prezzi dei cereali. «Aver mantenuto un andamento positivo nonostante congiunture poco favorevoli e senza rinunciare a fare investimenti – commenta Voltini – è motivo di orgoglio. Un’iniezione di fiducia supportata anche dai dati del primo semestre di quest’anno». 
Nel 2019 infatti il trend di crescita è proseguito: è aumentata ancora la mole di lavoro e il fatturato è cresciuto di circa il 6%. «Dietro a questi risultati – spiega il presidente del Consorzio Agrario di Cremona - ci sono ovviamente strategie ben precise e ponderate, come quella di puntare sui contratti di filiera. La scelta per esempio di proporre per i cereali l’innovativo pacchetto “contratto+assicurazione” è stata premiata da ottimi risultati: è stata un successo per noi e contemporaneamente ha valorizzato al massimo le opportunità per tutti i soci. Siamo stati tra i primi a fare questo tipo di proposta e, visto il riscontro ottenuto, intendiamo svilupparla ulteriormente. Stiamo poi ultimando – prosegue Paolo Voltini – la campagna di ritiro per i cereali autunno vernini: c’è qualche problematica di qualità per i duri ma dai teneri sono arrivate grandi soddisfazioni. Inoltre sta proseguendo la progettualità a 360 gradi, sia per quel che riguarda il potenziamento dei servizi offerti dal Consorzio, sia relativamente all’implementazione degli investimenti ritenuti strategici. Fra questi, figurano in primis quelli che interessano le produzioni del mangimificio. Dopo l’espansione già attuata in provincia di Brescia e più recentemente nell’Alto Mantovano attraverso la filiale di Asola, stiamo allargando lo sviluppo commerciale in zone per noi ancora nuove, come quelle di Bergamo, Lodi e Milano. Per quel che riguarda invece le strutture – sottolinea il presidente della storica cooperativa agricola - se all’inizio del 2018 abbiamo inaugurato una nuova concessionaria per la vendita di trattori nella nostra area di via delle Vigne a Cremona, presto saremo pronti a un’altra inaugurazione. Stiamo infatti finendo i lavori per la nuova agenzia di Verolanuova, nella bassa bresciana. Lì, oltre ad un ampliamento dei servizi che già offrivamo nella precedente sede, ci sarà pure un ampio spazio dedicato alle macchine agricole, con un’officina all’avanguardia». 
I progetti in cantiere tuttavia non si esauriscono qui: «Tra Consorzio e agricoltori sarà completato nei prossimi mesi il PIF, il Piano Integrato di Filiera, partito due anni e mezzo fa. Insieme a questo, ancora in collaborazione con la Regione, ci sono anche altre iniziative e programmi importanti che andremo a realizzare, legati sempre alla valorizzazione dei prodotti attraverso le filiere. Siamo soddisfatti ma non ci fermiamo. Per mantenere e migliorare ulteriormente questi standard di sviluppo dobbiamo proseguire il percorso di innovazione che abbiamo intrapreso. Un altro esempio in questo senso è il cambiamento a livello informatico dei sistemi di controllo e gestione. L’impatto è stato notevole e ha comportato qualche disagio, perché con la sostituzione dei vecchi software è arrivata anche l’entrata in vigore della fatturazione elettronica. Tuttavia grazie all’impegno e alla competenza delle nostre risorse umane siamo riusciti a superare le difficoltà in breve tempo. Si può dire insomma che guardiamo sempre oltre e lo facciamo nella convinzione – conclude Paolo Voltini - che la crescita di una realtà come quella del Consorzio Agrario di Cremona è importante per il tessuto agricolo locale ma anche per tutto il nostro territorio». 
Da segnalare infine una serie di piccole ma gustose iniziative legate all’agroalimentare e alla ristorazione per la rivitalizzazione della sede cittadina del Consorzio in cui troverà posto un nuovo locale. Si chiamerà “L’Amministrazione”. Il ristorante sarà a pian terreno, avrà ingresso da via Ala Ponzone e aprirà a fine mese. In cucina lo chef Gianluca Vezzoni, con lui lo staff già collaudato dell’Osteria Aporti.



Commenti