Addio a Evelyn, mecenate della liuteria

Lei e il marito Herbert Axelrod erano molto legati a Cremona, alla quale regalarono il prestigioso violino Clisbee 1669 di Stradivari

Il mondo della liuteria è in lutto per la scomparsa di Evelyn Axelrod. Nata in America, si era da tempo trasferita in Svizzera, ma era molto legara alla città del Torrazzo Aveva, infatti, condiviso con il marito Herbert (deceduto pochi anni fa), l’interesse per la liuteria classica cremonese. Questa loro passione era sostenuta da rara sensibilità di mecenati e filantropi. Nel 2003, con slancio dettato da generosa spontaneità, i coniugi donarono a Cremona il violino Clisbee 1669 di Antonio Stradivari. Per questo il 7 giugno 2003 il Consiglio comunale, guidato all’epoca dal sindaco Paolo Bodini, conferì loro la cittadinanza onoraria. «A fine aprile 2003 – ricorda Bodini – i coniugi Axelrod mi invitarono, insieme al maestro Andrea Mosconi, in America affinché ammirassimo la loro collezione di strumenti e ne apprezzassimo il suono grazie al concerto offerto per l’occasione dalla New Jersey Symphony Orchestra. Al termine del soggiorno Herbert e Evelyn, lontano dalle cerimonie ufficiali, mi consegnarono personalmente il Clisbee come omaggio e atto di amore per la città da cui provenivano quasi tutti i pezzi della loro preziosissima raccolta. Ogni volta che lo vedo, nello Scrigno dei Tesori, non posso non ritornare con la memoria a quel momento». In precedenza, i coniugi statunitensi avevano già regalato al Museo Stradivariano due violini, una viola ed un violoncello, realizzati dal liutaio cremonese Marcello Villa, ispirati al famoso quartetto intarsiato Stradivari Axelrod, che avevano donato allo Smithsonian Institution di Washington dove è tutt’ora esposto. In seguito sostennero attivamente l’attività del network “friends of Stradivari” con generose donazioni e decisero di affidare temporaneamente a Cremona anche il violino intarsiato Stradivari Hellier 1679, che ancora si può ammirare al Museo del Violino. «Evelyn – conclude Bodini - era una convinta sostenitrice di “friends of Stradivari” e ne elogiava il progetto culturale. Era anche molto orgogliosa della cittadinanza onoraria di Cremona e quando tornava qui, si sentiva a casa. L'ultima volta accadde nel 2017: in Auditorium Giovanni Arvedi, lo Stradivari Ensemble, Simone Gramaglia e Per Lunderberg tennero un concerto dedicato alla memoria di Herbert Axelrod. Fu un momento per lei molto commovente e, ancora un anno dopo, quando andai a trovarla nella sua bella casa sul lago di Zurigo, volle ringraziarmi per questo omaggio a suo marito». Insomma, una bella storia di amore per la nostra città e la nostra liuteria, che la donazione dello Stradivari Clisbee renderà imperitura.

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