Vanoli e Vbc, ore decisive per il futuro

BASKET & VOLLEY • E’ una lotta contro il tempo per partecipare alla prossima stagione, che sarà comunque molto dura

FABIO VARESI
Sono giorni e forse ore decisive per il futuro di due splendide realtà sportive cremonesi. Diciamo la verità, poter ammirare la massima serie sia nel basket maschile che nel volley femminile, oltretutto arrivando ai vertici nazionali, è un lusso, al quale un po’ tutti ci siamo abituati e forse tanti tifosi lo hanno dato per scontato. Ma il post Covid, che ha messo in forse la prosecuzione dell’attività di Vanoli Cremona e Vbc Casalmaggiore, ci ha fatto capire quanto sia importante poter assistere alle imprese dei biancoblu e delle rosa. Purtroppo, senza un mecenate come ad esempio Armani, che non bada a spese per rinforzare l’Olimpia Milano, reperire il budget necessario per affrontare la stagione, diventa sempre un’impresa ed ora che anche le aziende del territorio devono fare i conti con la crisi economica dovuta alla pandemia, lo schema adottato dalla due società, è saltato in aria. Ma se Vanoli e Vbc sono riuscite ad arrivare tanto in alto, senza grandi risorse, significa che sono capaci di tutto ed è per questo che si deve restare ottimisti sul futuro di entrambe, anche se i lunghi silenzi dei vertici societari, non lasciano tranquilli i tifosi. E’ chiaro che in questo momento, la sopravvivenza è l’unico obiettivo da raggiungere, mentre le altre società di serie A si stanno rinforzando e mettono sotto contratto gli elementi migliori. Se, come auspichiamo, arriverà la tanto sospirata iscrizione, non sarà facile allestire rose competitive e sin da ora i tifosi devono prepararsi a una stagione di passione. Ma proprio perché la sopravvivenza delle due società sarebbe già una grande vittoria, le tifoserie biancoblu e rosa dovranno essere ancor più appassionate nel sostenere le proprie squadre e non mugugnare ai primi risultati negativi.
In casa Vanoli, la creazione di un Consorzio è sicuramente una bella sfida, ma come era prevedibile, non sono arrivati soldi a pioggia, come del resto è impossibile in questo periodo di crisi. Ma l’obiettivo pare raggiungibile, anche se il tempo stringe e la data del 31 luglio si avvicina. Intanto, si fanno i primi nomi per la panchina e il roster, ma è inutile pensare ai mobili prima di avere una casa. I prossimi giorni saranno forse decisivi per sapere come muoversi e iniziare a programmare il futuro, che speriamo sia ancora sul parquet. Sicuramente una spinta potrebbe arrivare dal credito d’imposta per le sponsorizzazioni, ma i tempi si stanno allungando e senza certezze, le società non avranno benefici immediati.

Anche in casa Vbc, senza più lo sponsor Pomì, la programmazione della stagione è diventata più difficile, anche se dalla società filtra ottimismo sull’iscrizione, che deve essere perfezionate entro il 13 luglio. Certo, il silenzio del presidente Boselli non lascia sereni, ma vogliamo credere che le rosa saranno ancora ai nastri di partenza, magari con due colonne del recente passato come il libero Sirressi e la palleggiatrice Lloyd. Due ritorni che darebbero entusiasmo ai tifosi, in un momento difficile.
Non ci resta che attendere ancora in po’, prima di tirare un sospiro di sollievo e tornare a pensare al basket e al volley giocato, dopo uno stop che è davvero lunghissimo.

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