La Cremo domani prova a sfatare un tabù

CALCIO SERIE B • Il big match di domani è una sorta di prova del nove per testare le ambizioni dei grigiorossi, che vogliono anche superare finalmente i veneti nel proprio stadio


MATTEO VOLPI
La sfida di domani allo Zini con il Cittadella non è solo la prova del nove per testare le ambizioni dei grigiorossi, che hanno anche la possibilità di sfatare un tabù: ovvero battere finalmente gli amaranto veneti sul proprio campo. Sì, perché dalla stagione 1999-2000, infausta per la Cremonese perché finì addirittura in C2, ad oggi i padovanisono sempre usciti dallo Zini con almeno un punto e nel 2008 centrarono unaclamorosa vittoria che fruttò anche la promozione in serie B. Un incontro che tutti i tifosi grigiorossi ricordano e che purtroppo non riescono a dimenticare, tale fu l’amarezza per tutto l’ambiente. Ora la posta in palio non è definitiva come allora, ma permette a chi vince di pensare in grande. Il Cittadella arriva a punteggio pieno e con il passaggio del turno in Coppa Italia, quindi con tre vittorie in altrettante partite ufficiali. Una partenza sprint, malgrado il doloroso addio di Venturato, che ha ceduto la panchina al suo vice Gorini, che sembra aver preso in mano la squadra nel migliore dei modi. Ancora una volta la società amaranto punta sui giovani, pronti a spiccare il volo in una piazza senza pressioni e che sembra terreno fertile soprattutto per gli attaccanti. In questa stagione i sorvegliati speciali sono Antonucci, Okwonkwo e Baldini, che formano un tridente agile e veloce, che ha già mietuto vittime illustri, ultima in ordine di tempo l’ambizioso Crotone. Insomma, una sfida non facile per la Cremonese, che ha però dimostrato con Lecce e Monza (in questo caso malgrado la sconfitta) di avere una rosa competitiva e che permette legittimamente di pensare in grande. Ieri nell’allenamento mattutino al centro sportivo “Giovanni Arvedi” si sino allenati a parte Alfonso, Strizzolo e Valzania e quasi sicuramente tutti e tre non saranno convocati per domani. Pesante è l’assenza dell’ex atalantino, punto fermo nello schieramento di Pecchia e al suo posto dovrebbe giocare Bartolomei, anche se nutre qualche chance il giovane Nicolò Fagioli, appena rientrato dall’esperienza con l’Under 21 azzurra e arrivato in grigiorosso dalla Juventus, che durante la presentazione ufficiale ha rivelato: «Quando è arrivata la chiamata della Cremonese e di mister Pecchia, non ho esitato a dire sì. Sono consapevole che per trovare spazio dovrò lavorare. Non sarà facile conquistarsi il posto inquesta Cremo, ma sono fiducioso».

Oggi alle 10 ultimo allenamento di rifinitura, al termine del quale Pecchia svelerà i convocati e forse in conferenza stampa capiremo qualcosa di più sulle scelte per domani.

 

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