La Cremo torna a vincere allo Zini

CALCIO SERIE B • Subito sotto di un gol, la squadra di Pecchia rifila tre reti ai derelitti calabresi, ma nel finale deve soffrire. Tre punti che valgono il 5º posto

MATTEO VOLPI
Lo Zini torna a brillare sfoggiando in anticipo la sua veste natalizia. Nel friday night, la Cremonese ritrova la vittoria tra le mura amiche dopo due mesi di astinenza (e quattro pareggi di fila, tutti per 1-1) e si porta temporaneamente al 5º posto, a due sole lunghezze dalla seconda posizione in classifica.

Una vittoria nel complesso meritata, anche se sofferta per la formazione di Pecchia al cospetto di un Crotone modesto e pieno di guai (soprattutto in fase difensiva) e probabilmente prossimo al cambio di allenatore (per Marino la trasferta di Cremona era una sorta di ultimatum, visto che con ieri ha racimolato un solo punto in sette giornate).

I grigiorossi hanno chiuso con un sospiro di sollievo una partita viva e complicata, che li ha costretti a rimontare l’iniziale svantaggio, dare l’illusione di avere la gara sotto controllo, salvo poi trascinarsi alla vittoria con una trincea finale, non priva di qualche patema. Nonostante le bellissime maglie grigiorosse con trama natalizia, laCremonese si trova infatti subito costretta a rincorrere a causa del gigante croato Maric che porta in vantaggio i calabresi dopo pochi minuti. Poi la reazione con il solito gioco arioso e propositivo, che porta però poche conclusioni a rete, compresa quella clamorosamente mancata da Buonaiuto dopo la mezzora a porta spalancata. Per pareggiare prima dell’intervallo, è servita quindi una palla più “pratica”, come quella recuperata intelligentemente da Strizzolo a centrocampo e poi servita a Fagioli, che di prima intenzione trafigge Festa sul suo palo.

Ad inizio ripresa le parti si invertono: Fagioli dalla sinistra apre per Strizzolo che da posizione quasi analoga a quella del primo gol, chiude il diagonale rasoterra e trova il 2-1. Il pubblico infreddolito si riscalda nuovamente al 25’: Baez subentrato a Buonaiuto manca per pochi centimetri il 3-1 e sul versante opposto l’altro subentratoGiannotti, mancando il pallone da ottima posizione, regala un brivido alla fine piacevole ai grigiorossi. E’ solo l’antipasto al grande gol di Zanimacchia, che prima della mezzora chiude la gara con un gol “alla Robben” tra le maglie disorientate dei difensori del Crotone.

Attenzione però, perché Il finale non è scontato. Al 38’ ecco il calcio di rigore che potrebbe rimettere in gara gli ospiti causato dalla mano galeotta in area di Sernicola: Benali trasforma con freddezza libica dal dischetto.

A dar man forte si rivedono in campo Vido eDeli, due di quelli che avremmo voluto vedere in campo nei momenti di difficoltà. Ma si vede soprattutto il solito Carnesecchi con la deviazione bassa sul tiro di Molina che congela una vittoria sofferta e forse un po’ troppo adrenalinica.

Per allentare i sussulti finali serve senzadubbio più cinismo là davanti, dove come singoli, la Cremo non fa sempre paura, ma rimane l’aspetto positivo di un gruppo che ha dimostrato anche di saper soffrire insieme. Ora Pecchia e i suoi ragazzi si possono godere un weekend di relax, osservando cosa fanno le dirette concorrenti all’alta classifica, visto che ci sono tre scontri diretti come Cittadella-Ascoli, Monza-Frosinone e soprattutto Pisa-Lecce. Poi la prossima settimana ci sarà la trasferta di Ascoli, ma questa classifica, adesso, inizia a piacere davvero a tutti.

 

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