La Vanoli vuole dare un calcio alla sfortuna

BASKET SERIE A2 - La squadra di Cavina continua ad essere bersagliata dalla cattiva sorte e deve fare a meno di un giocatore determinante come Jalen Cannon. Domani c’è la sfida abbordabile di Rieti


FABIO VARESI
La fortuna è cieca, ma vien da dire che la iella ci vede benissimo e continua a colpire sistematicamente la Vanoli. Reduce da un’annata non certo baciata dalla dea bendata, la formazione biancoblu ha iniziato alla grande la stagione del rilancio, vincendo subito la Supercoppa e inanellando vittorie a raffica, ma sul più bello ha perso uno dei suoi leader, Trevor Lacey e durante la sua assenza la squadra ha più volte deragliato. Poi è arrivato finalmente il giorno del ritorno dell’americano e durante lo stesso match, coach Cavina ha perso l’altro leader Jalen Cannon, la cui importanza nel roster non merita neppure di essere rimarcata. Purtroppo la risonanza magnetica ha evidenziato la rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro e il giocatore si è dovuto sottoporre a un intervento chirurgico, effettuato ieri con successo. Per lui, ovviamente, la stagione è finita e per la Vanoli un grosso guaio. Per ora la società ha deciso di non tornare subito sul mercato, ma è chiaro che sia stia guardando intorno ed è pronta ad intervenire, anche in tempi brevi, cercando il giocatore giusto per una squadra reduce da una prestazione non certo brillante con Latina. Di buono ci sono i due punti, che in questa fase della stagione sono preziosi, arrivati anche grazie a Lacey, che malgrado il lungo stop, ha confermato quanto sia decisiva la sua presenza in campo. «è stata una settimana di assestamento tecnico-tattico - ha rivelato ieri coach Cavina - e per l’ennesima volta dobbiamo adattarci è una nuova situazione e quindi stiamo cercando di trovare nuove forze nel nostro interno, come del resto abbiamo sempre fatto. Ripeto ancora una volta che questa squadra al completo ha ottenuto grandi risultati e raggiunto una chimica sin da subito, ma ha dovuto fare i conti troppo spesso con la cattiva sorte, riuscendo comunque a ottenere buoni risultati. Ora il nostro obiettivo è focalizzarci sul risultato, senza troppi ricami e puntando tutto sulla concretezza, a partire dal match di domani a Rieti, contro una squadra che staziona sul fondo della classifica, ma che due settimane fa ha portato Cantù ai supplementari. Ha un roster con molte rotazioni e rispetto all’andata ha inserito Paci e che ritrova Geist. Sarà un’altra partita decisa dall’aspetto emotivo, quindi dobbiamo prepararci al meglio, anche senza Tabu».

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